Strategia save the money #1: il parrucchiere di periferia

Nei momenti in cui le entrate economiche sono nettamente inferiori alle uscite incominci ad attuare personali strategie save-the-money. E improvvisamente anche il local ritorna interessante.

Altrimenti detto: passare dall’hair stylist del centro al parrucchiere del tuo quartiere.

Il primo usa solo prodotti di una coltivazione biologica delle colline toscane, fa fare anche l’aperitivo only for girl più in della città, e ha una seduta massaggiante che ti rimette in pace con l’universo. Del secondo le uniche referenze che hai trovato sono quelle della tua prozia settantenne  e nemmeno il numero di telefono esiste su internet. Però ha i prezzi esattamente dimezzati, e tanto basta per decidermi.

Mi fa accomodare senza appuntamento sebbene sia sabato (dal mio se avessi chiamato dieci giorni prima forse avrei avrei avuto una minuscola possibilità di avere una piega) e quando chiedo se mi può fare anche un taglio risponde che non c’è nessun problema (dal mio per un taglio di sabato la prenotazione si fa un mese prima ). E’ quasi ora di pranzo e ci sono solo due clienti. Una racconta di come la suocera faccia di tutto per nz’zianà il suo matrimonio (riconosco una radice comune al sostantivo zizzania ma mi chiedo comunque che lingua sia…eppure abito in questo quartiere da venticinque anni, dovrei averci fatto l’orecchio...) l’altra invece sostiene di odiare il mondo moderno e rimpiange un’epoca dove “ci  si vedeva in chiesa, con calma…”. Visto il posto se tutto va bene esco con boccoli anni ’50, se tutto va male, meglio non pensarci ….

Se non mi avessero messo già al lavaggio mi sarei alzata con una scusa qualsiasi e sarei fuggita. Mi guardo intorno. Le spazzole sono così antiche che nemmeno le ho mai viste di quel tipo e la piastra, quella sicuramente ha visto tempi migliori.

Poi arriva lui, il parrucchiere. Che si dedica ai mie capelli per un’ora intera, che non solo mi chiede come  voglio tagliarli, ama anche che effetto voglio avere dopo, come ho intenzione di asciugarli da sola, come mi piace pettinarli. Esco da lì con i capelli più morbidi e luminosi che abbia mai avuto.

Probabilmente, non serve una salone in centro e tecnologie agli ioni micronizzati quando sai fare il tuo mestiere.

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